Tre No Tav condannati a pagare i danni a LTF per un presidio all’autoporto di Susa nel 2010

214.000 euro perché hanno impedito un sondaggio che LTF non avrebbe fatto e che non serviva a nulla… se a qualcuno fosse sfuggito cosa è successo… un pretesto?
Non sarebbe così strano, si è visto di tutto ormai. Di sicuro chi ha capito cosa c’è in ballo non mollerà. Per ciò che ci riguarda ci leviamo il cappello di fronte alla serietà e compostezza dimostrata nel difendere i propri principi ed i reali interessi di tutti gli italiani impedendo lo spreco di denaro pubblico.
Si sappia che questa che vedete nel filmato è solo una delle tante azioni NO TAV non violente scaturite dopo aver chiarito le ragioni NO TAV nelle opportune sedi politiche a Bruxelles, Strasburgo,  Roma, Torino, e nelle sedi giudiziarie come i vari TAR e Procure, senza mai aver ottenuto un serio confronto.
Per risposta solamente propaganda, denigrazione e diffamazione dalla politica specialmente, per lo più per mezzo dei giornali loro amici e giornalisti embedded.
Dati di traffico, costi dell’opera, tempi di cantiere e potenziali inquinamenti e danni ambientali  mai seriamente analizzati in modo imparziale. Ancora un grazie a chi, senza violenza ma con fermezza si oppone alla truffa. Siete degli esempi per tutti noi e nessuno si stupisca se il potere vuole colpirVi così duramente.