Bussoleno 8 dicembre 2008: Conferenza dei sindaci (relazione stenografica della riunione)

Al tavolo Ferrentino-Tartaglia-Minucci e Sorbo (arrivata più tardi)

Dei Comuni della Bassa Valle, assenti Rubiana e Novalesa (oltre a Villar Dora)

Il Presidente introduce dicendo che Mercoledì 10 p.v. ore 11,00 ci sarà la riunione dell’Osservatorio e si era detto che fino a che non si era a conoscenza del contenuto del dossier, noi non ci saremmo seduti all’Osservatorio, questo è quello che si era condiviso con i tecnici e con alcuni Sindaci. A Bruxelles, Brinkorst ha ironizzato sul fatto che Virano fosse a conoscenza del dossier...

Matteoli e Tajani hanno confermato i fondi di 671 milioni di Euro di cui i 2/3 all’Italia.

Domani mattina il dossier è a disposizione e ci spiega: L’UE ha una procedura da seguire per questi bandi e finchè non si concludeva la procedura concorsuale, non poteva essere messo a disposizione di nessuno. Continua dicendo che Sabato si è svolta un’importante e massiccia manifestazione NO TAV a cui avrebbe partecipato volentieri se le parole d’ordine fossero state diverse, ma qualcuno ha voluto così... Domani o Mercoledì il dossier è a disposizione e a questo punto penso che i tecnici debbano presenziare all’Osservatorio per vederne il contenuto.

Quello che fa andare in bestia Virano sono i soldi... Le ipotesi progettuali non si discostavano dalla quantificazione invece ora è emerso che siamo passati dai 4.385 ai 9.241- Soldi in più che vengono addebitati a noi per il fatto che abbiamo fatto cancellare la sx dora....Mauro Moretti ha sempre difeso la sx dora anche perché come dice Campia e la Bresso è più MILANO-LIONE che TORINO-LIONE.
Tutti minimizzano questo dossier, alcuni dicono che è quello di Di Pietro con alcuni aggiustamenti.
Io lo voglio proprio leggere, valutare, vedere la relazione il quadro economico e se mai nella relazione ci fosse scritto qualcosa che asserisca il fatto che gli EE.LL. sono consenzienti... allora il giorno dopo partirebbe subito una denuncia.


TARTAGLIA - Quello che si è visto o sentito sono notizie che abbiamo appreso dai giornali... divergenze si..., ma tutto si stava appianando, quello che viene venduto fuori è tutto diverso da quello che c’è invece all’interno, sono state poste delle condizioni... che il contorno venisse modificato per fare i passi successivi, ma non è avvenuto niente. Riguardo all’Osservatorio, si stanno facendo dei bei discorsi anche interessanti, ma non c’è nulla, non si vede correlazione esterna, anche se il Ministro viene su tutti i mesi. Può valere come dibattito culturale, ma niente di più - Si dice... il progetto trova concordi gli EE.LL. L’obiettivo dell’Osservatorio del 31.12.08 ... parliamo delle specifiche progettuali!

SORBO - C’è da dire che oltre al dossier c’è anche l’atto integrativo che è quel documento che contiene una serie di interventi di tipo infrastrutturale, rispetto al quale, si chiede un finanziamento al Governo (100 milioni li mette in campo Regione Piemonte e 200 milioni li stanzia il Governo), questo ci è stato presentato due martedì fa e martedì scorso l’Ass. Borioli presenta un documento dove le scelte erano già fatte (162 mil. di euro per la Torino-Ceres passante Rebaudengo - 23 milioni per la Stazione Dora - 10 milioni per Orbassano - 1 milione per il collegamento pedonale fra la Torino-Ceres)


I Sindaci della Gronda sono alquanto allibiti e dicono che non si parla di tracciati infrastrutturali fino a quando non si sa il contenuto del dossier.

MINUCCI - Per quanto riguarda la Gronda Sud, ci è andata bene e c’è anche una bella notizia per la Valle di Susa.... Materiale rotabile fin da subito. Minucci promuove una sintesi immediata al termine dell’Osservatorio - Tartaglia invece conviene di fare una conferenza stampa con i nostri tecnici- richiesta specifica - Solitamente la conferenza stampa la tiene il Presidente.
Ferrentino dice che chiederà in modo garbato a Virano che a questa conferenza stampa partecipino i componenti dell’Osservatorio.

MATTIOLI - Pongo un problema serio-quello che è successo dall’Osservatorio a Pra Catinat. Alla manifestazione noi Sindaci, non abbiamo potuto partecipare e quello che capisce l’italiano medio è che i Sindaci sono d’accordo. Noi non abbiamo avuto risposte sul F.A.R.E. Il Ministro ha detto prima progettiamo e poi discutiamo sul FARE, ma non è quello che vogliamo noi. La fase dell’opzione "zero" è completamente saltato, il tracciato è quello che ci hanno fatto vedere a Palazzo Chigi facendo passare le suggestioni. Noi non siamo in grado di vedere o ipotizzare soluzioni diverse. Il Governo ci ha risposto? SI con 10 treni più nuovi e belli... ci prendono solo in giro....(il nodo di Torino niente...il F.A.R.E. nulla...) se la nostra battaglia è quella di dire... finchè non vediamo il dossier non progettiamo.... E’ gravissimo che i cittadini della Valle abbiamo manifestato contro di noi Sindaci.

LIONELLO - Noi dobbiamo dare un segnale-Io credo sia venuto il momento di scaricare Virano, non dobbiamo fargli finire il compito- dobbiamo prendere il dossier e spezzettarlo, valutarlo perché questo dossier non ha nulla a che fare con il F.A.R.E. che noi, dobbiamo portare avanti con determinazione. Potrebbe essere un momento per riaprire un dialogo con la Valle, magari facendo tutti un passo indietro o uno in avanti, io per primo. Sui documenti che ci chiede l’Osservatorio (comunicazione sulla richiesta delle notizie ambientali che hanno ricevuto i Sindaci, ma non tutti) io, con un tecnico part-time e un geometra, non posso sicuramente rispondere e chiederei al Presidente di farsi porta voce affinché queste notizie non siano lasciate in mano ai tecnici comunali.

GONELLA - Qualche mossa nei confronti di Virano io la farei. Continuo ad essere stupito che degli Amministratori non riescano a capire le divisioni che cercano di portare avanti i colleghi del centro destra. Non ci fa del bene dividerci - Bisogna mettere a punto la strategia da adottare di qui in avanti. Noi abbiamo una frontiera da rispettare, portare avanti la strategia del F.A.R.E. - Virano deve cambiare atteggiamento.

BARBARA DEBERNARDI - Se cogliamo che c’è una cattiva informazione è perché c’è una strategia ben precisa di Virano- Dare il blu a Virano, mi sembra sia il minimo, non possiamo continuare così! Mi sembra un po’ tardi che i nostri tecnici partecipino solo ora alla conferenza stampa. Io parto dalla delibera della Riposa - delibera base- io credo che si ponga un’etica di coerenza e responsabilità. C’era un passaggio (p.4) ben preciso... il governo non ha risposto! Fino a quando vogliamo continuare a fingere?... Oppure cambiamo l’o.d.g. di mercoledì!

TORASSO - Sono d’accordo con quanto detto da Lionello e da Carla [Mattioli], andrei cauto sul far saltare l’Osservatorio, abbiamo sostenuto tutti e con tanta fatica il F.A.R.E. - dobbiamo rilanciarlo - Bisogna trovare la formula.

RICHARD - Sul fronte UE è un’illusione il pensare che danno ascolto alle realtà locali - Come mettere in crisi l’Osservatorio... va fatta una riflessione seria... e tocchiamo forse con mano che un certo scetticismo non era poi del tutto sbagliato.

GIACOSA - (Villar F.) Premesso che la maggior parte degli amministratori di Villar Focchiardo hanno preso parte alla manifestazione di sabato scorso, la proposta che mi sento di fare, come delegato del Sindaco, è che questo dossier venga acquisito e chiedere ai tecnici di non partecipare all’Osservatorio mercoledì.

S.POGNANT - Noi dobbiamo alzare il tiro, se non abbiamo risposte che cosa andiamo a dire Mercoledì? Forse dopo tanto tempo, il mio istinto movimentista mi farebbe dire... non è il caso di fare un giro a Roma? Con fascia o senza questo non lo so, ma facciamo come il Sindaco di Firenze, rimaniamo a Roma fino a quando il Governo non ci da delle risposte.

RUSSO - Mi trovo d’accordo con Simona- Chiederei che la presentazione del dossier fosse allargata ai Sindaci, dobbiamo chiedere delle risposte. Su Virano invece penso che non abbiamo degli elementi in mano per poterlo sfiduciare.

PLANO - Che il Commissario UE non sia al corrente dell’aria che tira in Valle, può essere ... ma non dobbiamo fargliela passare liscia. E’ vero che il Governo ci ha dato delle NON risposte, ma come ho già detto l’altra volta... noi non abbiamo fatto delle domande precise. O modifichiamo la nostra politica e andiamo con i movimenti o tuteliamo il nostro F.A.R.E. e andiamo avanti anche contro quegli Amministratori che hanno votato il FARE e poi sono scesi in piazza a manifestare. Io dico che il lavoro dell’Osservatorio non è assolutamente concluso, proseguiamo, ma questo non vuol dire che dobbiamo farlo supinamente. Dobbiamo chiedere delle risposte.

VIETTI - Druento - Vengo da un’Osservatorio molto diverso dal vostro la stragrande maggioranza dei cittadini vede un’opportunità nel fare, dobbiamo portare la centralità del FARE e alla luce del dossier, dobbiamo invitare il commissario di Bruxelles, come è stato fatto all’epoca a Bardonecchia con la fu De Palacio e chiedere anche incontro con il Ministro Matteoli, magari in altra sede.

USSEGLIO - Noi non potevamo passare il documento della Riposa, siamo convinti sul F.A.R.E. e andare avanti per step- non possiamo accettare la progettazione nella sua totalità, i fondi sono pervenuti per il Tunnel e non per il nodo di Torino- le nostre delibere hanno ribadito il NO al TUNNEL di base -il Governo purtroppo non guarda i nostri interessi.

FERRENTINO - Vorrei solo precisare che il 31 dicembre è la scadenza degli altri e non nostra. I fondi sono stati destinati per la tratta Saint Jean Maurienne-Bussoleno, non possiamo confondere il Governo con l’Osservatorio, le risposte politiche le attendiamo dal Governo e quelle tecniche dall’Osservatorio - Cosa facciamo fare ai nostri tecnici?- Io penso che la riunione dell’Osservatorio debba essere rivolta ai tecnici/sindaci, acquisire copia integrale del dossier, la relazione, il quadro economico - Se c’è il dossier, si esamina e si farà un seminario approfondito. Per come si è svolto l’iter dell’Osservatorio deve concludersi con una conferenza stampa alla quale prendono parte anche i nostri tecnici, per poter integrare o smentire eventuali informazioni. Per quanto riguarda le richieste al Governo, vista la disponibilità del Ministro, potremmo contestualmente alla presa di posizione, chiedere un incontro con lui e con il sottosegretario Letta.

MATTIOLI -Andare lì a guardare il dossier non sposta il problema -il F.A.R.E. non lo abbiamo abbracciato tutti - la governance delle garanzie - se non accettano i Sindaci all’interno dell’Osservatorio che si fa?

FERRENTINO - Non si va all’Osservatorio mercoledì questo è chiaro.

BELLONE - la posizione di San Didero è ormai conosciuta, noi siamo quelli che molto tempo fa con altri 90 amministratori hanno richiesto l’uscita dall’Osservatorio, ma quello che non riesco a capire è che dei colleghi Sindaci così scafati, non riescano a capire che l’Osservatorio ormai è chiuso, che non ha più senso rimanerci...i Sindaci sono presi in giro, i tecnici che proprio perché si trovano all’interno dell’Osservatorio dovrebbero essere a conoscenza di tutto e quindi anche del contenuto del dossier, non ne sanno nulla e fanno la figura dei "fantocci". Noi abbiamo sempre detto NO al TAV - NO al TUNNEL, e i fondi destinati dalla Commissione EU sono esattamente per il Tunnel e non per il nodo di Torino. La mia proposta è quella di acquisire si il dossier, ma di non mandare i tecnici mercoledì.

FERRENTINO - Qui nessuno ha bisogno di prendere lezioni da te, potremmo anzi dire che tu sei l’unica a non aver capito nulla e bada bene a come parli...il fantoccio tienitelo per te. Sulla destinazione dei fondi EU, questa è un’interpretazione di Agnoletto che è tutta ancora da verificare, ci sono ancora delle carte da giocare... vedremo....

La proposta che andiamo a formulare per iscritto è questa:

1)  Sostituire l’o.d.g. di mercoledì
2)  Estendere l’invito ai Sindaci per l’acquisizione del dossier - conferenza stampa-
3)  Intervento di Virano in conferenza dei Sindaci in località da concordare
4)  Richiedere incontro URGENTE con il Governo

C’è stato un intermezzo curioso.... Un membro dei comitati si è presentato alla conferenza in quanto i cancelli della Comunità Montana erano aperti e non custoditi dalle forze dell’ordine (com’è d’abitudine) quindi, pensando che la seduta fosse pubblica, è entrato nella sala. Il Presidente cerca di farlo allontanare in quanto poco prima aveva impedito l’ingresso ai giornalisti, ma il Sindaco della città di Susa supplica il Presidente di farlo rimanere, non c’è nulla di male, tanto la stenodattilografa Bellone, comunicherebbe comunque la riunione.... Quindi è meglio che senta con le sue orecchie.

I nostri commenti:

1) Dalla relazione traspare molto chiaramente la posizione critica della maggioranza dei sindaci rispetto al ruolo di Virano che grazie ad una strategia più che collaudata avrebbe pilotato l’osservatorio verso le conclusioni desiderate dai proponenti e dal Governo che lo retribuisce lautamente.  Non altrettanto chiaramente appare trasferita questa critica da parte di Ferrentino nella lettera che a nome della conferenza dei sindaci indirizza all’Osservatorio (vedi lettera allegata).
2) Dal primo intervento della Mattioli si rileva che il tracciato attuale è stato presentato ai sindaci in quel di Roma, seppure sotto forma di “suggestioni”, già durante l’estate trascorsa.
3) Sempre secondo la Mattioli (e questo potrebbe essere il pensiero di altri primi cittadini pro-tempore) il Movimento avrebbe marciato a Susa contro qualcuno e in particolare contro i sindaci. Con questa affermazione  dimostra di non aver compreso che i Comitati lavorano per “qualcosa”, mai contro “qualcuno”: non è questione di slogan ma di “un’etica di coerenza e responsabilità”  e soprattutto di non farsi prendere in giro!
4) Qualche sindaco continua a parlare di F.A.R.E., noi speriamo in buona fede, certo che se c’è buona fede a questo punto ci deve essere anche più di un briciolo di intontimento...
5) C’è chi come Gonella ancora oggi è  stupito di come i sindaci di centro destra affrontano l’argomento e vorrebbe che Virano “cambi atteggiamento”. Le sue affermazioni hanno il peso politico e l’acume, oltre ad una tempistica  che si commentano da soli.
6) Poi c’è chi è ancora alla ricerca di formule, chi vorrebbe incatenarsi a Roma, chi ha il dubbio di non aver fatto le domande precise e vorrebbe farle ora, con la schiena dritta (quasi per paura di doversi mettere ancora supino o a bocconi).
7) Infine stupisce l’ennesima lezione di democrazia impartita da Ferrentino nei confronti di un sindaco suo pari, reo di aver osservato e riferito in conferenza dei sindaci ciò di cui si sono resi conto in questi ultimi mesi tutti i cittadini attenti della Valle di Susa (perlomeno i trentamila partecipanti alla manifestazione di Susa del 6 dicembre).

Ecco perché la conferenza dei sindaci senza stenografo non la vogliamo più…