Chiamparino a Verona il 13 marzo lancia l'idea di una "Grande Marcia Pro TAV in valle di Susa". Sinceramente non abbiamo neppure pensato che fosse una provocazione, ci siamo detti: costui non sa di cosa parla... per questo motivo non abbiamo neppure ripreso su questo sito la notizia. Infatti già un paio di giorni dopo perfino quelli del suo partito lo smentivano, e si capì subito che anche questa volta Veltroni la valle di Susa l'avrebbe vista in cartolina, altro che marce pro TAV! Ancora qualche giorno ed i giornali spiegavano finalmente il vero Chiamparino pensiero, tarpato nelle ali dall'Esposito pensiero, corretto a sua volta dal veto di Saitta e da quello del Sindaco di Avigliana. Qual è il Chiampapensiero? Semplice: travestirsi da postino e fare volantinaggio a favore del TAV... in tutta la valle di Susa, lui ed il suo segretario Bongiovanni (chissà se passeranno di notte per non farsi riconoscere!). Al momento devono ancora farsi aiutare sui contenuti del volantino ma Sergio promette anche comizi con il megafono... L'organizzazione non pare il massimo. Se venisse veramente in valle però un impianto voce glielo potrebbero noleggiare i Comitati NO TAV... pagando il giusto...il diritto di parola da noi non si nega a nessuno, l'importante è che non creda di parlare con dei trogloditi e non provi a prenderci per i fondelli. Comunque alla fine non faranno nulla. Una cosa è farsi intervistare da Stampa e Repubblica, un'altra è muovere le c..... Al momento l'idea che va per la maggiore è quella di parlare chissà quando del TAV a Torino (come al solito) e di sviluppo della valle (ancora??) ad Avigliana. Riguardo allo sviluppo pare si tratti di parlare di quei 500 milioni da spendere in progetti (in due tranches però). Per adesso nessuno sa nulla sulle risorse per realizzarli i progetti... ma anche la progettazione è un lavoro no? TAV insegna! Ah, alla storia manca la chicca: al convegno sul TAV di Torino cercheranno come al solito di tener fuori quanti più valsusini possibile, e per restar tranquilli al convegno di Avigliana sullo sviluppo della valle terranno fuori perfino Ferrentino, presidente della CM... In fondo si tratta di riunioni di partito... Poco importa che Roberto della Seta venga su da Roma apposta per parlare del nostro futuro fatto di TAV e di Ambientalismo del fare. Nessuno potrà ascoltare l'ex presidente di Legambiente osannare il TAV, nemmeno Ferrentino che di Legambiente è un consigliere nazionale. la morale: Ai grandi partiti o ci si iscrive o si deve sperare di avere un parente iscritto per sapere di cosa parlano nei loro convegni (sempre che il parente abbia capito ed abbia voglia di condividere con te le grandi speranze di futuro). Auguri a tutti, il bello viene adesso, appena finito di "osservare"! Già stanno smaniando in tanti! Hanno tutti soltanto un piccolo problema: appena sentono "l'arias d'la Valsusa" preferiscono girare i buoi.