Ciao a tutti,

mi permetto di mandarvi un resoconto delle cose dette ieri sera in Consiglio Comunale a Condove nel dibattimento TAV.

Per tutti quelli che non hanno potuto essere presenti.

E' una pura cronaca e quindi riporto le frasi per come le ho scritte/capite. Spero di aver appuntato fedelmente le cose sentite e mi scuso in anticipo se

vi fossero delle inesattezze , pronto a correggerle. Buona lettura. Mauro

Debernardi(Sindaco): legge un documento( piuttosto lungo e che magari qualcuno che ne è in possesso potrà inviare a completamento del presente) dove si

ribadisce contrarietà al tunnel di base, ad altre infrastrutture e conferma la delibera di un anno fa.

Canuto: pur condividendo molti passaggi non riesce a comprendere quale attinenza vi sia tra l' ordine del giorno ( documento FARE ) e il documento letto.

Il Consiglio Comunale è chiamato a discutere di FARE e non a ribadire la delibera dello scorso anno. Noi chiediamo di parlare di quello che c'è nell'

ordine del giorno ovvero FARE.

E' del tutto evidente che adesso ci troviamo in una situazione del tutto diversa.Noi sosteniamo che bisogna essere all' interno dell' osservatorio come

detto nel programma elettorale, sempre presenti ad ogni tavolo per spiegare perchè siamo contrari. L' osservatorio ha concluso i lavori secondo il mandato

dei Sindaci.

Il documento di Pracatinat secondo noi non è affatto un accordo perchè è stato firmato solo dall' architetto Virano.

La conferenza dei Sindaci ha incaricato Debernardi e Tartaglia di elaborare una proposta che mettesse in fila gli importanti risultati dell' osservatorio.

Se noi avessimo chiuso l' osservatorio non venivano valorizzate tutte le nostre buone ragioni.Fare dice di ottenere fin da subito il trasferimento gomma

ferro, di avviare il sistema ferroviario metropolitano perchè noi ci crediamo, di potenziare il nodo di Torino, che si facciano le cose che servono poi il

passo successivo solo se serve.

Lo studio è stato fatto su mandato dei Sindaci.

Oggi sono stata in Regione con Borioli e anche Borioli si è convinto che il tunnel è l' ultima cosa che dobbiamo fare.

Il Consiglio comunale si deve esprimere per dare un mandato a chi andrà a Roma.

Noi esprimiamo un parere favorevole alla metodologia del FARE; e prendiamo atto del documento conclusivo di Pracatinat.

Esprimiamo la netta contrarietà di voler attuare la costruzione di un tunnel preventivo. Occorre avviare un sistema metropolitano moderno ed efficiente.

Il Consiglio comunale chieda la Governo di condividere il progetto FARE.

Debernardi: Il progetto FARE è come un piano regolatore, il piano regolatore viene costruito con l' imput degli amministratori , l' architetto propone,

dopodichè l' amministratore ne discute con i cittadini.

Se avessimo avuto tempo e modo di sviscerare le criticità di FARE e la stessa cosa l' avessero avuta gli altri comuni poteva anche avere un senso perchè

sarebbe stato un progetto votabile.Questa cosa non è possibile perchè FARE è da prendere o lasciare per intero, come ha detto il Presidente Ferrentino a

Rivalta.Un Consiglio Comunale deve poter esprimere una valutazione e non o un si o un no.

Canuto: Non è un tracciato, è un' impostazione metodologica, ma il problema è un altro : se il Sindaco scrive che si deve parlare di FARE nell' ordine del

giorno appure no.

Minoranza: chiede sospensione del Consiglio.

Milazzo: Io esprimo contrarietà al TAV e al tunnel di base, la stessa cosa già detta anche dalla minoranza e dalla Canuto un anno fa.Propongo di rifare un

consiglio Comunale solo su questo tema fra 10 giorni.

Sarti: Sul documento FARE ci sono ancora molte cose che non ho colto e appoggio la proposta di Milazzo.

Debernardi: propongo una sospensione di 5-10 minuti per valutare la possibilità di incontrare maggiormente i cittadini, prima di esprimerci altrimenti fra

10 giorni non cambierà nulla.

PAUSA di 10 minuti.

Minoranza: Non condividiamo il metodo della Conferenza dei Sindaci, le minoranze non sono mai state prese in considerazione.Il nostro gruppo consigliare è

contrario a un progetto devastante ma non è un NO TAV senza se e senza ma.

C' è una novità rispetto a luglio dello scorso anno, il testo portato dalla Conferenza dei Sindaci non è più come oro colato.

E' necessario dare un giudizio e non si può prenderne atto senza discuterne.Nell' accordo Virano vi sono degli spunti interessanti.

Noi proponiamo questo testo: Il consiglio ocomunale chiede al Governo, qualora venga costruita la nuova linea, di contingentare i tir e di applicare

agevolazioni fiscali a favore dei cittadini e delle eimprese della Valle di Susa.

Debernardi: Siamo disponibili a ritrovarci, senza garanzie di risultato, ma almeno abbiamo fatto un tentativo come suggerisce Milazzo, dopo aver sentito i

cittadini . Chiedo di poter avere ancora un incontro con loro.

Canuto: va bene purche ,voglio precisare, che si discuta di FARE.

Debernardi: E' vero che non ci sono tracciati, ma mi rendo conto che per Villarfocchiardo non è solo una suggestione.

Soprattutto nelle sue ultime 15 pagine io quel documento non lo voto.

Canuto: Allora decidiamo adesso, tu sai bene che Debernardi ha chiarito che non ha voluto dare nessuna indicazione progettuale. O si porta una posizione

del Consiglio Comunale o non ci esprimiamo.

La discussione è terminata con la speranza/promessa/ rassicurazioni di molti, di fare tutti uno sforzo per arrivare a un documento condiviso in

alternativa ci potrebbero essere 3 posizioni diverse.

La minoranza ha chiesto a quando il prossimo appuntamento ( settembre?) è stato deciso entro luglio anche se alcuni hanno fatto presente che potrebbero

essere assenti.

Questo e quanto, fatene buon uso . Mauro