AMBIENTE VALSUSA

INSIEME PER LA VIVIBILITA' DELLA VALLE DI SUSA

DICEMBRE 2005

Capodanno a Venaus. Diecimila persone hanno festeggiato l'ultimo dell'anno con musica, balli e vin brulè. Le foto.

29.12.2005. Notte dei fuochi: le foto dei falò in alcuni comuni.



Regalo sotto l'Albero
: la Centrale AEM di Pont Ventoux (Venaus) è costata ai contribuenti qualche decina di milioni di € in più, mentre per i valsusini il prezzo già pagato è stato di qualche decina di milioni di litri di acqua in meno, ma il bello deve ancora venire...se iniziassero i lavori a Venaus un gruppo di esperti dichiara come minimo una perdita di risorse idriche di almeno cinque volte superiore. Leggi il documento

Sabato 31 Dicembre 2005: gara non competitiva libera a tutti a Venaus. Il volantino.

Giovedì 29 dicembre la notte dei fuochi:dalle ore 18 accendiamo tutti un falò nel nostro paese o borgata o su un promontorio montano.
Il volantino.

Pensando di fare cosa gradita ecco due sfondi in stile NOTAV per il vostro computer.


17 dicembre 2005: Ancora una giornata storica NO TAV.Leggi il documento.


La manifestazione del 17 dicembre a Torino. Le foto.

Comunicato di Legambiente Valsusa a proposito della manifestazione di sabato 17 dicembre.Leggi.

Riceviamo e pubblichiamo il seguente volantino. Aderiscono all'iniziativa anche gli altri comitati valsusini ed altre associazioni ancora non elencate. Restiamo in attesa del volantino definitivo della Comunità Montana.

Sabato 17 dicembre
giornata di mobilitazione No Tav a Torino.Legambiente  invita tutti al parco della Pellerina alla kermesse con Dario Fo,
Beppe Grillo e Marco Paolini. Scarica anche il volantino dei comitati.


Nuovi documenti della UE testimoniano che il Corridoio 5 non esiste più.Link.

Sabato 10 Dicembre: a Roma a palazzo Chigi incontro tra alcuni esponenti del Governo (Letta, Lunardi , Pisanu, ...) il sindaco di Torino Chiamparino, la presidente della regione Bresso, i presidenti delle Comunità Montana Bassa e Alta Valle di Susa Ferrentino e Carena e una delegazione di sindaci di Venaus, Mompantero, Bardonecchia, Bussoleno, Susa.Nessun documento viene firmato tra le parti. Le richieste della Valle di Susa al momento non sono accettate. Si continua aspettando qualche segnale positivo dal Governo anche in vista del proseguimento degli incontri.

La testimonianza sui fatti del 6 dicembre de "La Repubblica" in una intervista radiofonica.Link.

Giovedì 8 dicembre:
corteo di oltre 50.000 persone da Susa a Venaus.

Ore 11.00: in località Passeggeri i manifestanti trovano un posto di blocco. Avviene uno scontro .

Ore 13.00: i manifestanti, aggirato il posto di blocco passando per sentieri di montagna, raggiungono il terreno occupato dal cantiere della CMC, tolgono le recinzioni e si riappropriano dei terreni.


La riconquista di Venaus.
Le foto.

Ore 15.00. Viene reinstallato in loco il prefabbricato che sostituisce il presidio distrutto dalle Forze dell'Ordine. Alcuni sindaci lo inaugurano tagliando il nastro tricolore.

Comunicato dei Verdi Francesi che sono solidali con i cittadini della Valle di Susa. Ovviamente parlano del potenziamento delle linee ferroviarie,
non di TAV. Il documento.

Appello della Comunità Montana Bassa Valle di Susa e Val Cenischia, della conferenza dei sindaci e dei petizionari. Il documento.

Ma siamo sicuri che in Francia vogliano il TAV? A noi pare che la rivolta si stia accendendo anche lì.

Leggetevi questo articolo che di sicuro non può essere di parte. Link.

Comunicato dell'europarlamentare dei Verdi Monica Frassoni. Il documento.

Manifestanti ad Avigliana                                              Manifestanti a Bussoleno
 

Scontri e tensioni in Valle di Susa il 6 dicembre

Martedì 6 dicembre: ore 3.15 Dopo 7 giorni di presidio a Venaus le Forze dell'Ordine, aiutandosi con i manganelli, entrano con la forza nei terreni. Vengono accerchiate e picchiate persone che non reagiscono, anche donne e rappresentanti dei comuni, strappate le fasce tricolori e distrutto il presidio . Il vicequestore urlava alle Forze dell'Ordine con la ruspa "schiacciateli tutti"! Ci sono dei feriti .
Naturalmente nessun proprietario è presente. La militarizzazione della valle dunque aveva questo scopo.La battaglia democratica e pacifica dei valsusini non è finita. Proprio quando alcuni politici parlavano di tregua olimpica ...evidentemente si è preferito l'uso della forza. Leggi il comunicato.

Ore 6.50. Altri feriti a Venaus. due attacchi della polizia. la situazione è grave. Pestate anche donne. I barellieri devono andare a soccorrere a piedi perchè le Forze dell'Ordine non lasciano passare le ambulanze. c'è da vergognarsi di essere italiani. Le foto su questo link.

Ore 10.00. Continuano i tafferugli a Venaus. L'autostrada è bloccata all'altezza di Venaus. Bloccate anche le statali.Pestaggi della polizia sull'autostrada . I treni non funzionano, pare manchi l'elettricità.
un documento testimonianza di chi era nella notte a Venaus. Leggi il documento.

Ore 12.00.Ci sono 40 feriti a causa dei pestaggi della polizia che carica anche a Bussoleno. Mezza Valle di Susa è bloccata .
Ore 13.00. Circa 500 persone manifestano davanti alla prefettura di Torino. la protesta si allarga.

Nel pomeriggio la protesta si estende anche a Milano con un presidio davanti alla prefettura: c'è molta gente e il centro è bloccato.
In serata per tutti i torinesi manifestazione in P.zza Castello lato Prefettura. Avviene qualche danneggiamento alle vetrine

Sul quotidiano "Il Giornale" sono apparse alcune dichiarazioni del dottor Coccolo direttore dell'Agenzia Regionale Prevenzione Ambientale (Arpa) che sembrerebbero minimizzare i rischi relativi alla presenza di materiali pericolosi presenti nelle viscere delle montagne valsusine.
Leggi il documento.

Paradossalmente sembra che la Regione sia molto sensibile al problema amianto. Leggi il documento.

Riceviamo e pubblichiamo questo importante documento POLIZIA COISP.

Sabato 3 dicembre : visita dell’on. Pecoraro Scanio al presidio di Venaus che si impegna a parlare con il mediatore europeo affinchè riconsideri l'impatto ambientale ed il peso economico del TAV in Val di Susa."Non si puo' imporre a una popolazione un'opera cosi' impattante senza nemmeno coinvolgerla".  

 Notte del 2 dicembre a Venaus : grande festa sotto la neve con la musica della Banda di Bussoleno.


Venerdì 2 dicembre:
a Roma gli striscioni e le bandiere NO TAV sono applauditi dai metalmeccanici di tutta Italia in sciopero! Airaudo e Spezia con la bandiera NO TAV sul palco mentre parla Epifani.

 Una ruspa dei presidi sta facendo la guardia sui terreni mentre la ruspa della CMC attende fuori.


 La notte del 1 dicembre a Venaus. Altre foto

Sul blog di Beppe Grillo si parla dei NO TAV. Lo ringraziamo calorosamente per l'ospitalità. Visitatate www.beppegrillo.it.


 Carabinieri a Venaus.

Il presidente interviene nella polemica sull'alta velocità "la montagna va rispettata ma non dobbiamo rimanere esclusi" Ciampi sul TAV: "non possiamo restare isolati dall'europa". Documento Repubblica on Line.

In merito alle affermazioni del Presidente della Repubblica Ciampi, l'associazione Idra ha emesso un COMUNICATO.

 
La barricata

 

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