In riferimento all'articolo intitolato "In un video le bugie dei sindaci traditori" comparso a pagina 70 del Vostro quotidiano in data 17 febbraio 2008 a firma di Fulvio Morello, richiedo ai sensi della vigente legge sulla stampa formale rettifica di alcune frasi attribuitemi tra virgolette, frasi mai pronunciate e lesive del mio pensiero e della mia immagine.

Mi riservo le azioni legali relative in caso di mancanza da parte Vostra.

La frase attribuitami "Faremo vedere a tutti in un documentario le falsità dei nostri amministratori" non sono uscite dalla mia bocca né in alcun intervento della serata in oggetto.

La frase in oggetto ma anche il titolo dell'articolo: "In un video le bugie dei sindaci traditori" sono una libera interpretazione del giornalista sul contenuto del video stesso (ancora da pubblicare) che può gravemente pregiudicare il lavoro di mesi di oltre una decina di persone che collaborano alla realizzazione di un lavoro di documentazione puntuale sulla questione Torino-Lyon dal 2005 ad oggi.

Allego file audio del mio intervento, se serve invio quello di tutta la serata e potrete verificare che nessuno ha parlato di "Video con le bugie dei sindaci traditori".

Vi ringrazio personalmente ma anche a nome di tutti quelli che stanno lavorando al video che non hanno l'obiettivo di individuare traditori ma di documentare puntigliosamente i fatti, cosa che auspichiamo sappiano ancora fare anche i giornali (ed i giornalisti).

Distinti saluti,

Oscar Margaira

valsusino

P.S. per ogni evenienza indico il link di riferimento della legge sul diritto di replica.

http://www.giuffre.it/age_files/dir_tutti/archivio/santalucia_1004.html