| Maggio 2009
(PRE ELEZIONI) Aspettavano le elezioni di giugno, ora dicono che partiranno, peccato che se partiranno non sanno dove potranno arrivare. Il periodo pre-elettorale ha obbligato i proponenti a stare calmi (paura di troppi sindaci No Tav)? Adesso dicono che partiranno a giugno, peccato che il 6 maggio tutti avevano già capito che mancano i finanziamenti per l'opera. Ma cosa costa ai proponenti fare un consorzio di tutti quelli che vivono sugli studi e farli lavorare un po? I pochi i soldi che ci sono saranno sufficienti a pagarli? Vedremo.... E' chiaro che per ottenere i soldi dalla Comunità Europea almeno qualche studio bisognerà farlo; saranno sufficienti a convincere i funzionari europei ad aprire i cordoni della borsa? Non è altrettanto chiaro comprendere per quale motivo i proponenti siano andati fino a Como per parlare di sicurezzanei tunnell o forse ad allotanarli è stato il timore di dover rispondere a qualche domanda imbarazzante? Per rinfrescarvi la memoria proponiamo due documenti : il primo sulla sicurezza nel tunnel "Musinè-Gravio" del primo progetto preliminare della Torino-Lione, stralciato dopo l'ammissione dell'esistenza di amianto nelle montagne (presenza da noi denunciata fino dall'inizio); il secondo, riguarda i problemi incontrati in fase di utilizzo e non preventivati ed ancora non risolti nel tunnel di base del Gottardo, dove la roccia raggiunge la temperatura di 55 gradi (10 gradi di più del previsto! ) creando problemi ai sistemi di condizionamento d’aria dei treni e di sicurezza e tralasciamo per non spaventare nessuno gli incidenti che si sono verificati nell'Eurotunnel sotto la Manica. Toccherà ai vigili del fuoco tra qualche anno risolvere i problemi? |
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